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Ternus, la svolta apple: servizi, non chip, la priorità del nuovo ceo

John Ternus, l’ex ingegnere hardware, ha sorpreso tutti annunciando che la priorità assoluta di Apple sotto la sua guida non saranno i chip o i dispositivi, ma l’espansione del suo impero dei servizi.

Un’affermazione inaspettata che cambia le carte in tavola

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, il CEO incoming ha sottolineato l’incredibile lavoro svolto dal team di Eddy Cue, raggiungendo i 100 miliardi di dollari di ricavi e definendo Apple Pay il suo servizio preferito.

Ternus ha rivelato di utilizzare quotidianamente Apple Music, podcast in auto, Apple Pay, iCloud e Apple TV, dimostrando un’adesione concreta alle soluzioni offerte dall’azienda. Un segnale forte e inequivocabile: Apple sta puntando a lungo termine sulla revenue ricorrente.

Apple pay: il motore del cambiamento

Apple pay: il motore del cambiamento

L’endorsement di Ternus per Apple Pay è particolarmente significativo, considerando la sua provenienza hardware. Il servizio, ormai entrato nella sua decima decade, ha subito un’accelerazione notevole dopo il raggiungimento del traguardo dei 10 anni e l’introduzione di funzionalità come i pagamenti a rate e i programmi fedeltà. Un’evoluzione che ha trasformato il modo in cui i consumatori effettuano gli acquisti.

Ma la vera rivoluzione, secondo Ternus, risiede nell’integrazione verticale tra hardware, software e servizi. Un ecosistema che, sebbene apparentemente semplice, genera un flusso di entrate costante e sostenibile. Un cambio di rotta deciso, che rassicura gli investitori sull’efficacia della strategia di Apple.

La decisione di Ternus di non tornare alla nostalgia del hardware, ma di investire ulteriormente nei servizi, rappresenta una mossa strategica lungimirante. Una dimostrazione che il futuro di Apple non risiede tanto nei gadget, quanto nella capacità di offrire un’esperienza utente fluida e integrata.