Il 'RAMpocalypse' colpisce gli smartphone premium: Xiaomi rallenta, Samsung rischia di perdere terreno
L'industria degli smartphone sta vivendo un periodo di profonda trasformazione, definito da molti come il ‘RAMpocalypse’, con un impatto significativo sul segmento degli smartphone ultra-premium. Le ultime indiscrezioni suggeriscono che Xiaomi potrebbe rinunciare alla produzione del modello 18 Ultra previsto per il 2027, mentre Oppo e Vivo continueranno a concentrarsi sulla commercializzazione delle proprie versioni ‘Ultra’ esclusivamente nel mercato cinese.
Samsung potrebbe perdere la leadership nel mercato globale
Questa situazione, che vede il Galaxy S27 Ultra come uno dei pochi ‘Ultra’ disponibili a livello internazionale, rischia di limitare la concorrenza e di frenare l'innovazione nel mercato premium. Tradizionalmente, i modelli ‘Ultra’ cinesi hanno rappresentato i migliori dispositivi Android, e la dominazione di Samsung in questo segmento potrebbe non incentivare l'azienda coreana a investire ulteriormente in nuove tecnologie.

Critiche alla fotocamera del Galaxy S26 Ultra
Nonostante le specifiche tecniche impressionanti, il Galaxy S26 Ultra continua a mostrare difficoltà nella gestione di soggetti in movimento e in condizioni di scarsa illuminazione, compromettendo la qualità delle foto. In confronto a modelli come il Vivo X300 Ultra, l'Oppo Find X9 Ultra e il Xiaomi 17 Ultra, il Galaxy S26 Ultra appare più simile a un modello Pro Max, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni della fotocamera.

Batterie silicon-carbon: un dibattito acceso
Molti produttori cinesi stanno optando per batterie silicon-carbon, che offrono una maggiore densità energetica rispetto alle tradizionali batterie al litio-ioni. Tuttavia, queste batterie sollevano preoccupazioni sulla sicurezza, a causa del maggiore rischio di espansione e stress meccanico durante l'uso prolungato. Nonostante alcune criticità, l'autore ritiene che l'isteria attorno alle batterie silicon-carbon sia eccessiva.