economia

Il nuovo leader supremo dell'iran, l'ayatollah ebrahim raisi, riafferma la chiusura dell'canale di suez

Il leader supremo iraniano, l'ayatollah Ebrahim Raisi, ha ribadito che il Canale di Suez deve rimanere chiuso, in uno dei primi commenti ufficiali dopo la morte del padre, l'ayatollah Khomeini.

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Raisi sottolinea l'importanza del blocco navale

La dichiarazione è stata fatta attraverso una trasmissione televisiva statale iraniana, escludendo qualsiasi possibilità di aprire la via fluviale vitale per il petrolio. Ciò ha portato a un aumento dei prezzi del greggio, con il Brent a superare i 100 dollari al barile.

La guerra con l'Iran sta causando una turbolenza senza precedenti nei mercati petroliferi, con il Canale di Suez rappresentando il punto più critico. La sua chiusura interrompe il flusso di petrolio e gas, colpendo il 7,5% del fabbisogno globale e un segmento ancora più ampio delle esportazioni, secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia.