economia

Lavoro pubblico: arriva la settimana da 35 ore, ma con riserve e esclusioni

La riforma della settimana lavorativa nella pubblica amministrazione

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Il governo spagnolo ha approvato la riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali per i dipendenti della Pubblica Amministrazione Generale dello Stato (AGE). L'implementazione, prevista per marzo, rappresenta un passo avanti derivante dall'accordo quadro per il miglioramento dell'impiego pubblico, ma non sarà universale. L'iniziativa, arrivata con oltre tre anni di ritardo, mira a modernizzare il settore pubblico, ma solleva questioni cruciali per i sindacati.

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Chi beneficerà della riduzione dell

Chi beneficerà della riduzione dell'orario?

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Circa 250.000 dipendenti pubblici di ministeri, enti pubblici e istituzioni dipendenti dallo Stato vedranno una riduzione di 2,5 ore settimanali, passando da 37,5 a 35 ore, senza una diminuzione del salario. L'attuazione avverrà tramite decreto reale o istruzione ministeriale, evitando potenziali ostacoli parlamentari che avrebbero potuto bloccare l'iniziativa.

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Esclusioni cruciali: sicurezza, difesa e servizi essenziali

Esclusioni cruciali: sicurezza, difesa e servizi essenziali

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Nonostante l'entusiasmo iniziale, la proposta lascia fuori categorie di funzionari considerati essenziali: personale militare delle Forze Armate, agenti della Polizia Nazionale e della Guardia Civil, e funzionari degli Istituti Penitenziari. Queste figure mantengono orari di lavoro adattati a turni e guardie, rendendo difficile l'applicazione uniforme della misura. Anche il personale di centri didattici, sanitari e istituzionali, inclusi insegnanti e personale di supporto a Ceuta e Melilla, è escluso per ragioni operative.

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Le richieste dei sindacati: oltre la settimana da 35 ore

Le richieste dei sindacati: oltre la settimana da 35 ore

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I sindacati, in particolare il CSIF, il sindacato maggioritario nella AGE, chiedono che la misura sia applicata a tutto il personale senza esclusioni. Esigono che il testo definitivo diventi normativa di base e sollecitano la negoziazione di formule per includere i colleghi esclusi. Oltre alla riduzione dell'orario, i sindacati rivendicano il raggiungimento di accordi su pensioni parziali anticipate, lo sviluppo effettivo del telelavoro, la promozione interna, l'aggiornamento delle indennità di servizio e il rafforzamento del sistema mutualistico Muface.

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Prossimi passi: la mesa general de negociación

Prossimi passi: la mesa general de negociación

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Una nuova riunione è prevista per il 23 febbraio, prima della convocazione della Mesa General de Negociación. A questa riunione, i sindacati arriveranno con le loro linee rosse. Successivamente, la Segreteria di Stato emetterà una risoluzione con istruzioni dettagliate e adattamenti per garantire la copertura del servizio, con particolare attenzione alla cittadinanza e all'organizzazione dei turni di lavoro. L'istruzione sulle ore e gli orari della AGE sarà infine pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

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L'esercito chiede parità di trattamento

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Le organizzazioni sindacali militari sottolineano che l'esclusione dei militari rappresenta un