economia

Le donne senza pensione in seguito all'assenza di contribuzioni

Le donne italiane che hanno dedicato la loro vita al lavoro domestico e al cura dei familiari, senza essere mai state in grado di accumulare sufficienti anni di contribuzione, potranno finalmente accedere a una pensione non contributiva a partire dal 2026.

Una prestazione economica per garantire un minimo di dignità

Una prestazione economica per garantire un minimo di dignità

Queste donne, spesso sopraffatte da doveri familiari, non hanno mai percepito un salario per il loro lavoro, poiché non veniva generata alcuna contribuzione. Tuttavia, il loro impegno per la famiglia è stato altrettanto reale e importante.

Per questo, la nuova legge riconosce il loro lavoro e li aiuterà a garantire un minimo di sostentamento a partire dalla pensione.

Per accedere a questa prestazione, le donne devono avere almeno 65 anni e dimostrare di non avere redditi sufficienti, con un limite di 8.803,20 euro annui per una persona sola o 12.121,20 euro per un nucleo familiare.