Rendita 2026: novità, scadenze e deduzioni da conoscere
Campaña renta 2026: cosa aspettarsi
L'Agenzia delle Entrate ha ufficializzato le date e le novità per la campagna della dichiarazione dei redditi 2026, relativa agli ingressi del 2025. Un'occasione importante per capire se e quanto si può beneficiare di detrazioni e agevolazioni. La campagna è un momento cruciale per i contribuenti, che devono presentare la dichiarazione entro scadenze precise, evitando così sanzioni e potenziali errori.

Scadenze importanti: quando presentare la dichiarazione
La campagna inizia l'8 aprile 2026 con l'apertura della presentazione online tramite la piattaforma Renta WEB. L'ultimo giorno per presentare la dichiarazione, sia telematicamente che telefonicamente o di persona, è il 30 giugno. È possibile richiedere assistenza telefonica tramite il servizio "Le Llamamos" a partire dal 6 maggio fino al 30 giugno, previa prenotazione tra il 29 aprile e il 29 giugno. Anche l'assistenza in presenza presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate sarà disponibile dal 1 al 30 giugno, con prenotazione dal 29 maggio.

Chi deve presentare la dichiarazione?
Le regole fondamentali per l'obbligo di dichiarazione rimangono invariate, ma ci sono importanti esenzioni. Sono esenti i lavoratori con redditi annui inferiori a 16.576 euro (equivalente al SMIC in 14 rate). Anche chi ha percepito prestazioni di disoccupazione nel 2025 e non ha altri redditi superiori a determinate soglie, non dovrà presentare la dichiarazione. Esistono anche esenzioni per chi non raggiunge il minimo reddito richiesto per presentare la dichiarazione, sia con un unico datore di lavoro che con più.

Dichiarazione 2026: deductions e agevolazioni fiscali
La campagna 2026 introduce nuove misure e ampliamenti di detrazioni esistenti. Ad esempio, i proprietari di immobili acquisiti prima del 1° gennaio 2015 possono beneficiare di una detrazione statale fino a 904 euro all'anno per i contratti di locazione. Questa detrazione si può combinare con detrazioni regionali. Sono previste anche detrazioni per interventi di efficienza energetica e per l'acquisto di veicoli elettrici. Un'altra novità è l'esenzione per le prestazioni ricevute a seguito di calamità naturali come la DANA o gli incendi.

Detrazioni per famiglie e persone dipendenti
Le detrazioni per figli a carico, persone dipendenti e famiglie numerose sono mantenute, con adeguamenti negli importi e nelle condizioni. Sono stati introdotti nuovi scaglioni di tassazione per il risparmio: chi supera i 300.000 euro di reddito annuo dovrà pagare un'aliquota del 30% sulle plusvalenze e i dividendi superiori a certe soglie. Sono inoltre previste detrazioni per investimenti in progetti specifici, come la digitalizzazione e la creazione di posti di lavoro nelle imprese familiari.
Situazioni particolari: imv e altre considerazioni
Le persone che percepiscono l'Ingresso Minimo Vital (IMV) sono obbligate a presentare la dichiarazione dei redditi 2025-2026, anche se i loro redditi non superano le soglie abituali, per verificare il diritto alla prestazione. L'obbligo si estende anche ai familiari che convivono. In caso di dubbi, è consigliabile consultare un commercialista o rivolgersi direttamente all'Agenzia delle Entrate per un consiglio personalizzato.
| Tipologia di Detrazione | Importo Massimo (indicativo) | Requisiti Principali |
|---|---|---|
| Locazioni (pre-2015) | 904 €/anno | Contratto stipulato prima del 1/01/2015, reddito imponibile entro limiti specifici. |
| Efficienza Energetica | Variabile | Interventi che riducono la domanda energetica dell'abitazione. |
| Acquisto Veicoli Elettrici | Variabile | Acquisto di veicoli elettrici nel 2025. |