La velocità della luce: confermata con una precisione record
In un nuovo esperimento, un team di fisici ha testato uno dei pilastri della teoria della relatività speciale di Albert Einstein: la costanza della velocità della luce nel vuoto. La squadra, guidata da Mercè Guerrero dell'Università Autònoma di Barcellona, ha utilizzato raggi gamma provenienti da galassie remote per verificare se la luce potesse viaggiare leggermente più velocemente in base all'energia dei fotoni.

La conferma della relatività speciale
I risultati dell'analisi mostrano che non esiste alcuna differenza rilevabile nella velocità dei fotoni di diverse energie dopo aver percorso enormi distanze nel cosmo. Questo significa che la velocità della luce continua a comportarsi precisamente come previsto dalla relatività speciale, anche dopo avere attraversato spazi infiniti.
Il nuovo studio riduce il margine di misura di dieci volte rispetto a qualsiasi altra misura precedente, con implicazioni dirette per varie teorie che tentano di unificare la relatività generale con la meccanica quantistica.