6G: l'italia è indietro? gli investimenti in 5g sa accelerano il futuro
Mentre il mondo si prepara all'arrivo del 6G, una domanda scottante si fa strada: l'Italia è pronta per questo salto tecnologico? La risposta potrebbe risiedere nell'accelerazione degli investimenti nel 5G SA (Standalone), l'architettura che prepara il terreno per le nuove frontiere della connettività.
Il boom degli investimenti nel 5g sa
I dati parlano chiaro: nel quarto trimestre del 2025, le aziende hanno incrementato gli investimenti nel 5G SA dell'83% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un segnale forte che indica un impegno crescente verso le capacità avanzate del 5G, che vanno ben oltre le velocità di download e upload superiori offerte dal 5G NSA (Non-Standalone).
Per comprendere appieno questo fenomeno, è fondamentale distinguere tra le due versioni del 5G. Il 5G NSA, nato come evoluzione del 4G, sfrutta l'infrastruttura esistente, offrendo prestazioni migliori ma limitate in termini di funzionalità avanzate. Il 5G SA, invece, si basa su una rete core completamente nuova, sbloccando potenzialità come il network slicing, la latenza ultra-bassa e il supporto ottimizzato per applicazioni industriali. In sostanza, il 5G SA è il trampolino di lancio verso il 6G.

Europa indietro rispetto al medio oriente?
Nonostante l'aumento degli investimenti, l'Europa si trova ancora indietro rispetto ad altre regioni. Paesi del Golfo, con priorità diverse dal progresso tecnologico, stanno già offrendo velocità 5G SA fino a cinque volte superiori a quelle disponibili nel nostro continente. Un divario preoccupante, soprattutto considerando che l'Italia, tradizionalmente un polo tecnologico, rischia di perdere terreno.
Telefonica in Spagna sta cercando di colmare questo divario con esperimenti innovativi, come la copertura indoor in un centro commerciale e la connettività per elicotteri in collaborazione con Airbus Helicopters. Ma la strada da percorrere è ancora lunga.
Negli Stati Uniti, la situazione è più dinamica: T-Mobile è stata la prima a implementare una rete 5G SA, con promesse ambiziose per il 2026. Anche AT&T e Verizon stanno investendo pesantemente, dimostrando un approccio più aggressivo allo sviluppo della nuova Tecnologia. Dei 88 operatori telefonici nel mondo che hanno già implementato il 5G SA, solo 72 erano presenti pochi mesi fa, a novembre 2025.
La vera sfida, però, non è solo una questione di velocità, ma di implementazione di servizi innovativi e di adattamento alle esigenze di un'economia sempre più digitalizzata.
L'accelerazione degli investimenti nel 5G SA è un segnale positivo, ma è fondamentale che l'Italia non si lasci sfuggire l'occasione di diventare protagonista di questa rivoluzione tecnologica. In caso contrario, rischieremo di rimanere spettatori di un futuro che potremmo e dovremmo plasmare attivamente.