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Addio a una leggenda: la radio fm sta per scomparire dalle auto

Il rombo del motore e la radio: un binomio che ha definito decenni di viaggi. Ma l'era della radio FM sta volgendo al termine. Molti produttori automobilistici stanno abbandonando il sintonizzatore AM/FM, una mossa che segna una svolta epocale nel settore.

Streaming e intelligenza artificiale: il futuro del suono in auto

Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnologico, ma di una vera e propria rivoluzione. Veicoli nuovi, soprattutto quelli elettrici, escono di fabbrica senza la radio tradizionale. La logica è semplice: lo spazio occupato dal sintonizzatore, il costo dei componenti e la crescente popolarità dello streaming rendono la FM un optional superato.

Il precedente è stato fissato dalla radio AM, soffocata dalle interferenze elettromagnetiche generate dai motori elettrici. Il blindaggio necessario per mitigare il problema incide significativamente sui costi, un peso che molti costruttori preferiscono evitare.

Tesla è stata la pioniera, con i suoi modelli Model 3 e Model Y del 2026 che puntano esclusivamente su streaming, Bluetooth e servizi audio proprietari. Anche la startup Slate Auto ha seguito la stessa filosofia, proponendo auto senza radio di alcun tipo.

Dab+ e assistenti vocali: alternative in arrivo

Dab+ e assistenti vocali: alternative in arrivo

La radio digitale DAB+ rappresenta un'alternativa intermedia, offrendo una qualità del suono superiore e una maggiore varietà di canali senza dipendere dalla connessione dati. Tuttavia, la sua diffusione varia notevolmente da paese a paese.

Parallelamente, i sistemi audio integrati con intelligenza artificiale e assistenti vocali promettono un'esperienza di ascolto personalizzata, in cui la radio tradizionale perde terreno. Sistemi come Android Auto, tuttavia, mostrano ancora delle falle, con blocchi nella navigazione di Google Maps e Waze su alcuni veicoli.

Nonostante questa tendenza, la radio FM non scomparirà del tutto nel breve termine. Nel 2025, il 100% dei modelli più venduti negli Stati Uniti includeva ancora il sintonizzatore, e il 62% dei consumatori lo considerava un requisito imprescindibile. Marchi come Toyota, Honda e Hyundai continuano ad adottarla senza piani di eliminazione.

La scomparsa della FM avverrà gradualmente, a partire dai modelli elettrici di fascia bassa, per poi estendersi anche ai modelli superiori con l'aumentare della copertura della rete dati. Alcune legislazioni potrebbero però imporre il mantenimento del sintonizzatore.

La verità è che la radio FM è destinata a diventare un ricordo del passato. Un capitolo chiuso nella storia dell'automotive, sostituito da nuove tecnologie che mirano a un'esperienza sonora più flessibile e personalizzata. E mentre il silenzio si fa sempre più assordante, una cosa è certa: il suono in auto non sarà più lo stesso.