Aggiornare PC: la RAM non è la priorità, l'SSD lo è
Aggiornare un PC può sembrare una scelta semplice, ma spesso gli utenti investono in componenti che non producono miglioramenti significativi nell'uso quotidiano. In un momento di forte domanda per l'intelligenzaartificiale, la scelta oculata del budget è fondamentale.

La crisi di memoria RAM e SSD: un problema per tutti
La crisi di memoria RAM e SSD non risparmia nessuno. Per migliorare le prestazioni del computer per giochi, editing video, produttività o multitasking, è importante evitare colli di bottiglia.
Molti utenti escludono una componente cruciale da aggiornare per prima: l'SSD. Una guida spiega perché.
Nonostante la RAM sia fondamentale, non è sempre la causa di un rendimento insufficiente. Secondo PCWorld, le migliorie allo storage, alla grafica o al raffreddamento offrono spesso guadagni più notevoli rispetto all'aumento della RAM, soprattutto se il sistema ha già una quantità sufficiente per le attività quotidiane.
Un SSD NVMe moderno è un componente su cui concentrarsi per ridurre i tempi di caricamento del sistema operativo e accelerare i programmi utilizzati. La differenza con un disco rigido tradizionale è enorme, anche rispetto agli SSD SATA più vecchi. I modelli NVMe sfruttano l'interfaccia PCIe per raggiungere velocità superiori.
Opzioni come PCIe 4.0 da 1 TB o PCIe 5.0 sono una scelta eccellente, con velocità di lettura fino a 14.500 MB/s.
Questa miglioria è evidente nella manipolazione di file pesanti, progetti di editing video in 4K o installazione di giochi. Se il PC ha ancora un storage lento o un'unità vecchia, questo dovrebbe essere il primo passo per migliorare la velocità. Avere 32 GB di RAM DDR6 non serve a nulla se si ha un SSD obsoleto o un HDD.
I prezzi elevati della DDR5 rendono meno allettante l'aggiornamento.