Amd rivale nvidia: svelata una tecnologia di rendering multiforme
Un terremoto silenzioso sta per scuotere il settore dei giochi. amd, con un passo audace e inaspettato, sta per ridefinire i limiti della potenza grafica, grazie a una tecnologia di rendering multifotogramma che promette prestazioni senza precedenti.
La rivoluzione fsr: oltre i 6x di nvidia
Le ultime analisi, condotte grazie a strumenti di terze parti come RadeonTuner, rivelano la presenza di parametri interni – MfgOverride e MfgRatio – nei driver AMD Adrenalin 26.6.2 WHQL. Questi indicano un'evoluzione radicale della tecnologia FidelityFX Super Resolution (FSR), con la possibilità di generare fino a 8 fotogrammi aggiuntivi per ogni frame renderizzato dalla GPU. Un salto quantico rispetto ai 6x offerti da NVIDIA Multi Frame Generation.
Ma non si tratta solo di numeri. La vera sfida per NVIDIA risiede nella capacità di mantenere una qualità visiva impeccabile, evitando artefatti temporali come ghosting e flickering. La generazione di immagini multiple, infatti, può introdurre instabilità e imprecisioni nella ricostruzione della scena.
Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha sempre sottolineato l’importanza di concentrarsi sul presente. Tuttavia, questa mossa di AMD potrebbe costringerlo a riconsiderare le proprie strategie.

Rdna 4: il futuro è multiforme
Le funzionalità avanzate di FSR, come la regenerazione di ray tracing tramite FSR Ray Regeneration Denoiser e il caching di radiance neurali tramite FSR Neural Radiance Caching, sembrano legate all'architettura RDNA 4 o successiva. Questo significa che le Radeon RX 9000 Series, pur rappresentando un passo avanti significativo, potrebbero non sfruttare appieno il potenziale di questa innovazione.
Le prove eseguite su una Radeon RX 9600 XT su titoli di punta come Pragmata e Death Stranding 2 non hanno ancora attivato la generazione multifotogramma, nonostante la presenza dei parametri rilevati nei driver. AMD, come spesso accade, sembra anticipare le mosse della concorrenza, implementando i parametri a diversi mesi di distanza dall'effettiva attivazione della funzionalità.
La sfida per AMD non è solo aumentare i FPS, ma anche garantire che questa nuova capacità di rendering non comprometta la qualità dell'immagine e la stabilità del frame pacing. Un equilibrio delicato, che richiede un'attenta ottimizzazione e un controllo rigoroso dei parametri.
A fronte di questi sviluppi, NVIDIA dovrà reagire con decisione. La competizione nel settore dei giochi è feroce e l'innovazione è la chiave per la sopravvivenza.