tecnologia

Artemis ii: il lancio in rassegna, un'attesa che si avvicina

Florida – La NASA ha posticipato il lancio del razzo SLS e della capsula Orion, destinati alla missione Artemis II, alla piattaforma di lancio 39B del Kennedy Space Center. L'obiettivo è il 1° aprile, data prevista per il primo volo con equipaggio del programma Artemis.

Ritardi e correzioni: un percorso accidentato verso la luna

Il trasferimento del veicolo spaziale, operazioni che richiedono fino a 12 ore, è stato interrotto da forti venti. Il transporter a cingoli 2 della NASA ha dovuto rallentare per garantire la sicurezza del carico. Un problema con il flusso di elio verso la fase superiore del razzo, scoperto durante un test di simulazione di conto alla rovescia, ha costretto al rientro al Vehicle Assembly Building (VAB) per riparazioni.

Nel VAB, gli ingegneri hanno lavorato intensamente. Sono state aggiornate e testate diverse componenti: un nuovo set di batterie per il sistema di terminazione del volo, sostituzioni di batterie in diverse fasi del razzo e nei propulsori a combustibile solido. Anche il sistema di aborto del lancio della Orion ha ricevuto una revisione completa.

Un'attenzione particolare è stata dedicata alla linea di alimentazione dell'ossigeno liquido, con la sostituzione di una guarnizione nella fase centrale. La placca umbilicale del masto di servizio, fondamentale per garantire un sigillo ermetico, è stata riassemblata e testata con scrupolosa attenzione.

La missione artemis ii: quattro astronauti verso l

La missione artemis ii: quattro astronauti verso l'orbita lunare

A bordo della Orion ci saranno gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, affiancati dall'astronauta della CSAJeremy Hansen. La missione, della durata di circa dieci giorni, prevede un'orbita attorno alla Luna e il ritorno sulla Terra.

Questa missione rappresenta un passo significativo nel programma Artemis, volto a riportare gli esseri umani sulla Luna, con l'obiettivo di stabilire una presenza sostenibile che possa fungere da trampolino di lancio per future esplorazioni verso Marte. Il successo di Artemis II è una dimostrazione della capacità tecnologica e della determinazione internazionale nel perseguire l'esplorazione spaziale.

Il 1° aprile non è solo una data: è la promessa di un nuovo capitolo nell'odissea dell'umanità verso le stelle.