Cajeros, il filo invisibile: la truffa che ruba il pin
Madrid, 26 ottobre – Il denaro contante resiste. Nonostante l'esplosione dei pagamenti digitali, i cittadini spagnoli continuano a fare affidamento sui bancomat, aprendendo la strada a sofisticate nuove forme di criminalità. La Banca d'Spagna conferma: milioni di persone ricorrono ancora ai bancomat, un'abitudine che i malintenzionati stanno sfruttando con una tecnica subdola e in rapida diffusione: la truffa del “filo invisibile”.

Come funziona l'inganno
Non si tratta di hacking complesso. L'efficacia risiede nella semplicità e nella coordinazione tra i truffatori. Prima che la vittima raggiunga il bancomat, un sottile filo di nylon, quasi impercettibile, viene infilato nella fessura di inserimento della carta. Questo permette al bancomat di leggere la carta senza problemi, dando l'illusione di una transazione regolare. Il problema sorge al momento del ritiro: la carta non viene restituita.
Un complice si avvicina, fingendo un malfunzionamento tecnico e offrendo assistenza. Il suo scopo? Indurre la vittima a ripetere l'operazione o a reinserire il PIN, in modo da poterlo osservare. Nel frattempo, il bancomat continua a trattenere la carta. Convinta del blocco, la vittima si allontana per chiedere aiuto. È in quel momento che il truffatore recupera il filo, ritira la carta e, con il PIN in suo possesso, preleva denaro senza ostacoli.
Le vittime, spesso anziane o poco avvezze alle nuove tecnologie, sono particolarmente vulnerabili. La cifra parla da sé: si parla di decine di casi al mese in tutta la Spagna, con perdite che possono arrivare a diverse migliaia di euro per singola vittima.
Come proteggersi? Innanzitutto, controllare sempre la fessura della carta per individuare anomalie. Evitare dispositivi che offrano resistenza. Diffidare di qualsiasi comportamento strano o di persone che si offrono di aiutare in modo insistente. Se la carta non entra correttamente, non utilizzare il bancomat. Coprire il tastierino del PIN e, quando possibile, utilizzare i pagamenti contactless.
Qualora la carta venisse trattenuta, non abbandonare il luogo. Contattare immediatamente la propria banca o chiedere assistenza, rimanendo sempre vigili sul bancomat. La rapidità di intervento è fondamentale per evitare che la truffa si concretizzi. La polizia ha lanciato un appello alla prudenza e ha promesso un aumento dei controlli nei prossimi mesi.
L'uso del contante, nonostante la digitalizzazione, rimane un bersaglio facile. E la sofisticazione di queste truffe cresce, rendendo la vigilanza quotidiana un imperativo, non un’opzione.