Google rafforza la sicurezza di android con un importante cambiamento
Google annuncia un'importante modifica alla sicurezza di Android che potrebbe influire sul funzionamento di alcune app installate sui dispositivi. La società sta lavorando per migliorare la funzionalità di protezione avanzata, una funzione progettata per proteggere i dispositivi da diverse minacce, come furti, reti non sicure o app maliziose.

Limitazioni ai permessi di accessibilità
La funzione di protezione avanzata consente di attivare con un solo clic una serie di misure di sicurezza orientate verso gli utenti che desiderano massimizzare la protezione del loro telefono. Dal suo lancio, la funzione ha funzionato in modo abbastanza solido, ma Google ha individuato alcuni punti deboli che ora intende correggere.
Secondo gli aggiornamenti rilevati in Android 17 Beta 2, Google sta limitando l'accesso delle app all'API di servizio accessibility, un insieme di permessi estremamente sensibili che consentono alle app di interagire in modo molto profondo con il sistema.
Queste app possono leggere ciò che accade sullo schermo o eseguire azioni in nome dell'utente. Google afferma che tale API dovrebbe essere utilizzata solo da app destinate ad aiutare persone con disabilità a gestire il dispositivo. Tuttavia, in pratica molte app non correlate all'accessibilità dipendono da questi permessi per offrire determinate funzionalità.
Con il nuovo cambiamento, se la modalità di protezione avanzata è attivata, Android blocherà automaticamente le app che utilizzano questi permessi senza essere classificate come strumenti di accessibilità. Per ora, queste restrizioni non sono presenti nell'aggiornamento Android 16 QPR3. In ogni caso, tutto indica che la limitazione potrebbe arrivare con la versione finale di Android 17, prevista per giugno.