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Ingeniería de organización industrial: la carrera que supera la medicina en empleabilidad

Il mercato del lavoro spagnolo sta vivendo una trasformazione sorprendente. Mentre per decenni si è consigliato agli studenti con una predisposizione per la matematica di orientarsi verso informatica, ingegneria meccanica o industriale, un nuovo corso di laurea si è affermato come il più redditizio e con le migliori prospettive: l'Ingegneria dell'Organizzazione Industriale. Un'evoluzione che lascia sorpresi molti.

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Un'ascesa inarrestabile: l'ioi supera l'informatica

Secondo l'U-Ranking 2025, elaborato dalla Fundación BBVA e dall'Instituto Valenciano de Investigaciones Económicas (Ivie), l'Ingegneria dell'Organizzazione Industriale si posiziona al quarto posto tra 108 corsi di laurea in Spagna, superando discipline consolidate come l'Informatica e le Telecomunicazioni. Le cifre parlano chiaro: la media di retribuzione dei laureati in IOI si attesta sui 38.248 euro annui, nettamente superiore a quella dei laureati in sviluppo software (37.937 euro) e ingegneria elettronica (37.544 euro).

Ma cosa rende così appetibile questa specializzazione? A differenza dell'ingegneria industriale tradizionale, che si concentra sull'efficienza delle macchine, l'IOI si dedica all'ottimizzazione delle aziende. Un ponte tra tecnologia e gestione, capace di affrontare le sfide della supply chain, della digital transformation e della sostenibilità finanziaria.

Le università di riferimento, come la Politécnica di Madrid e la Rey Juan Carlos, definiscono questi professionisti