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Iphone pieghevole: apple accelera. samsung in prima linea

La produzione dei display pieghevoli per il prossimo iPhone di apple è stata anticipata. Samsung, l'unico fornitore attualmente in trattativa con apple, ha deciso di avviare la produzione di massa per i display pieghevoli del nuovo iPhone, previsto per la fine dell'anno, prima del previsto.

La mossa di samsung ribalta i tempi previsti

La mossa di samsung ribalta i tempi previsti

In precedenza, si vociferava che la produzione avrebbe coinciso con le preparazioni per il lancio dell'iPhone 15 Pro. Ora, Samsung ha accelerato i tempi, puntando a iniziare la produzione già a maggio, rispetto al previsto luglio. Questa decisione potrebbe essere legata alla volontà di Samsung di assicurarsi una quota di mercato in un settore in rapida espansione, con un prodotto concorrente al pieghevole di apple.

LG Display e BOE, secondo quanto riportato da fonti interne al settore, non parteciperanno a questa prima fase di fornitura. Una scelta che, sebbene possa garantire un prezzo di acquisto inferiore per apple, potrebbe limitare le opzioni di design e funzionalità del dispositivo.

La strategia di Samsung potrebbe anche essere motivata dalla volontà di ottimizzare la produzione dei suoi stessi dispositivi pieghevoli, come il Galaxy Z Fold 8, atteso per luglio, e il nuovo Galaxy Z Wide Fold, concepito come risposta diretta al pieghevole di apple. Samsung potrebbe quindi privilegiare l'approvvigionamento di display per Apple per garantire la propria capacità produttiva.

Il lancio del pieghevole di Apple rappresenta un momento significativo per il mercato degli smartphone flessibili, paragonabile all'impatto dell'Apple Vision Pro sull'XR. Resta da vedere se il dispositivo sarà un successo o se rientra tra i fallimenti dell'azienda, come accaduto con il visore. L'anticipazione dei tempi di produzione da parte di Samsung suggerisce una forte volontà di competere e di non perdere l'opportunità di dominare questo nuovo segmento di mercato.

La mossa di Samsung è un segnale chiaro: la battaglia per il futuro degli smartphone è iniziata, e la posta in gioco è alta.