Movistar scommette sulla seconda casa: la fibra on/off cambia le regole del gioco
Movistar ha sferrato un colpo decisivo contro DIGI, puntando tutto sulla rivoluzionaria fibra On/Off. Nonostante l’impossibilità di competere sui prezzi con le offerte low cost, l’operatore blu punta a una nicchia di mercato in forte espansione: le seconde residenze.
Un’offerta mirata per chi vive tra due mondi
Molti utenti non desiderano più un servizio di fibra dedicato esclusivamente alla casa principale, optando per una soluzione flessibile e a basso costo quando sono assenti. Movistar vuole cambiare radicalmente questo scenario, e lo fa con un approccio inedito.
La fibra On/Off, finora nascosta nel labirinto del sito web, permette di attivare e disattivare la connessione internet in base alle proprie necessità. L’utente, tramite l’app MiMovistar, decide in tempo reale quando collegarsi, eliminando così costi inutili durante i periodi di inutilizzo. La tariffa, a partire da 0,50 centesimi al giorno per una banda di 300 Mb, può arrivare fino a 15 euro al mese, un’opzione interessante per chi sfrutta la casa di campagna o la rivendita solo occasionalmente.
Un router intelligente e un’interfaccia intuitiva sono la chiave: basta accenderlo e attivare la linea per godere di una connessione immediata. La fatturazione è incredibilmente trasparente: si paga solo per i giorni in cui la fibra è attiva, un sistema che elimina qualsiasi complessità e offre un risparmio notevole.
Movistar conferma che non ci sono limiti al numero di accensioni e spegnimenti, rendendo questo servizio un’alternativa vantaggiosa per chi non vive costantemente nella propria abitazione. Un’innovazione tattica per trattenere i clienti, un chiaro segnale di cambiamento nel mercato delle telecomunicazioni.

Movistar plus+ sotto accusa: 9 canali sportivi spariti
Mentre Movistar On/Off fa notizia, Movistar Plus+ continua a farsi sentire, con l'eliminazione di ben 9 canali sportivi, tra cui uno in modo definitivo. Un colpo durissimo per gli abbonati, che si interroga sul valore dell'offerta.
A fronte di questa “sospensione” di alcuni contenuti, Movistar propone un pacchetto base a soli 9,99 euro al mese, con accesso a serie TV, film e calcio. Un’offerta appetibile, ma che non compensa la perdita dei canali sportivi.
La strategia di Movistar è chiara: concentrarsi su segmenti di clientela specifici, offrendo soluzioni personalizzate e flessibili. Un approccio che, sebbene rischioso, potrebbe rivelarsi vincente nel lungo termine. La guerra per le telecomunicazioni è tutt’altro che finita.