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Multe per eccesso di velocità: il congresso approva una riforma che le collega ai redditi dei conduttori

Il Congresso dei Diputati ha dato l'ok a una riforma della Direzione Generale della Mobilità Terrestre (DGT) che aumenta significativamente le sanzioni per eccesso di velocità. In base alla nuova legge, le multe potrebbero arrivare fino a 100.000 euro per alcuni conducenti, anche con la minaccia di pene detentive. L'obiettivo è quello di rendere più efficaci le sanzioni, aumentandone il carattere dissuasivo.

Una riforma ispirata ai paesi del nord europa

Una riforma ispirata ai paesi del nord europa

La DGT si è ispirata a strategie già in atto in alcuni paesi dell'Europa settentrionale, dove le sanzioni per eccesso di velocità sono strettamente collegate ai redditi dei conducenti. Secondo questa idea, una multa per un conducente con un basso stipendio potrebbe rappresentare un problema economicamente grave, mentre lo stesso importo per un professionista di alto reddito sarebbe quasi irrilevante.

La riforma ha già generato critiche, con alcuni settori che la considerano troppo punitiva e generatori di incertezze giuridiche. Alcune associazioni dei conducenti hanno espresso preoccupazione per l'introduzione di un elemento di disuguaglianza nella sanzione, in quanto condannerebbe i conducenti più poveri a maggiori multe. Tuttavia, altri sostengono che la misura sia la più equa possibile.