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Nothing headphone (a): l'audio wireless si fa più accessibile, ma a che prezzo?

Dopo anni di attenzione ai modelli di fascia alta, Nothing punta al segmento medio con i suoi nuovi Headphone (a), i primi auricolari over-ear di questa gamma. Un'offerta che promette un equilibrio tra design distintivo, autonomia elevata e qualità audio sorprendente, ma con qualche compromesso.

Nothing headphone (a): il comfort e la batteria che fanno la differenza

Federica Conti, giornalista tecnologica per TecnoSorriso, ha avuto modo di testare i nuovi auricolari per due settimane prima del lancio ufficiale. Il prezzo di 159 euro li posiziona in una fascia di mercato competitiva, ma la domanda sorge spontanea: valgono davvero la spesa?

La batteria è il vero punto di forza di questi auricolari: 1.060 mAh garantiscono fino a 135 ore di autonomia senza cancellazione del rumore, e 75 ore con ANC attiva. Un'autonomia che supera di gran lunga quella di molti competitor e che permette di dimenticarsi di doverli ricaricare quotidianamente. Si tratta di un dato che parla da solo, un vantaggio non indifferente per chi cerca un prodotto da usare a lungo.

Il design è un altro elemento distintivo. I caratteristici schermi trasparenti di Nothing, che rivelano il complesso meccanismo interno, sono presenti anche su questo modello, conferendo un'identità unica e immediatamente riconoscibile. I materiali utilizzati, un mix di metallo e plastiche di buona qualità, conferiscono una sensazione di solidità e comfort.

Ma non tutto è perfetto. I Headphone (a) non sono pieghevoli, il che potrebbe rappresentare un problema per chi li trasporta spesso. Inoltre, la cancellazione del rumore attiva, sebbene efficace contro i rumori forti, presenta qualche irregolarità in situazioni più complesse, come il traffico o i mezzi pubblici. Il modo trasparente, un elemento spesso problematico nei prodotti Nothing, non offre prestazioni eccezionali.

Audio e connettività: un suono che sorprende

A livello audio, i 40 mm di driver garantiscono un suono ricco e dettagliato, con bassi profondi e alti cristallini. La possibilità di attivare il modo audio spaziale e la compatibilità con LDAC offrono un'esperienza d'ascolto di qualità, sebbene non paragonabile a quella dei modelli di fascia alta con calibrazione KEF. La qualità delle chiamate è eccellente, grazie ai quattro microfoni integrati.

La connettività è completa: Bluetooth 5.4, USB-C e la possibilità di collegare due dispositivi contemporaneamente. Il software Nothing X, intuitivo e ricco di opzioni di personalizzazione, permette di ottimizzare l'esperienza audio in base alle proprie preferenze. Anche la possibilità di utilizzare un pulsante fisico personalizzabile per scattare foto è un dettaglio non scontato.

Un compromesso intelligente

I Nothing Headphone (a) non sono perfetti: la mancanza di piegatura e le piccole imprecisioni nella cancellazione del rumore sono aspetti che potrebbero scoraggiare alcuni utenti. Tuttavia, il rapporto qualità-prezzo è eccezionale. In una categoria dove trovare auricolari di qualità a meno di 160 euro è una sfida, Nothing è riuscita a proporre un prodotto che si distingue per design, autonomia e suono. Un equilibrio che, alla fine, compensa i piccoli difetti.

Questi auricolari rappresentano un passo avanti significativo per Nothing, che dimostra di saper coniugare estetica, funzionalità e un prezzo accessibile. Un'ottima scelta per chi cerca un paio di auricolari wireless di qualità senza spendere una fortuna.