Nuovi malware condibot e monaco: attacchi ddos e cripto-mining prendono di mira i dispositivi di rete
Ciberseguridad in allerta: Eclypsium ha scoperto due nuove varianti di malware, CondiBot e Monaco, che ampliano il ventaglio delle minacce informatiche. Queste infezioni, emerse per la prima volta il 6 marzo, non sono opera solo di stati-nazione, ma anche di criminali che sfruttano la criptovaluta.
Condibot: un botnet ddos evoluto
CondiBot, derivato da Mirai e scritto in C, si propaga sui dispositivi Linux compromessi, trasformandoli in una botnet per attacchi DDoS su larga scala. Non si limita a colpire Fortinet, ma estende il suo raggio ad altri dispositivi di rete, utilizzando un agente generico di Linux Botnet che cerca diverse modalità di download e carica utili. Una volta installato, il bot disabilita il riavvio e si connette a un server C2, mantenendo attiva la botnet per assaltare altre reti.
Il pericolo è reale: CondiBot neutralizza la concorrenza nel mining di criptovalute. L'analisi di Eclypsium suggerisce un legame con attori di lingua cinese, con il server C2 ospitato su Alibaba Cloud Singapore (IP 8.222.206.6).

Monaco: lo scanner ssh e cripto-miner
Monaco, sviluppato in Go, è un pericoloso scanner SSH e cripto-miner. Attacca i server SSH tramite attacchi di forza bruta con password comuni come admin, ubuntu e root. Eliminando altri miners, Monaco si dimostra un'arma redditizia per gli aggressori.
Il malware scansiona indirizzi IP pubblici casuali per SSH (porta 22), ignorando range privati, e avvia attacchi con password predefinite. La sua presenza evidenzia come i dispositivi di rete siano diventati un bersaglio primario per le aziende, secondo i report di team di ricerca come quello di Google.
Google ha già avvertito del rischio di attacchi DDoS durante eventi importanti come il Mondiale di calcio della FIFA, le elezioni americane e l'adozione dell'intelligenza artificiale e del cloud. Questi nuovi attacchi sottolineano la necessità di ripensare le strategie di sicurezza, estendendole alle infrastrutture di rete.
La diffusione di malware come CondiBot e Monaco dimostra una capacità di adattamento inquietante da parte dei criminali informatici. Non si tratta più solo di colpire grandi aziende, ma di sfruttare ogni vulnerabilità, dai dispositivi di rete agli eventi pubblici. La sicurezza non è più un optional, ma una necessità assoluta.