Oscar 2023: il cinema braccato dalla ia, hollywood in crisi
La 98ª edizione degli Oscar si apre oggi in un contesto di tensione globale, con l'escalation bellica in Iran e la polemica politica del presidente USA Donald Trump. La cerimonia, presentata da Conan O'Brien e trasmessa in streaming su Hulu, sarà più che mai simbolica, con l'Intelligenza Artificiale che emerge come il nemico numero uno del settore.
La discesa di hollywood
Ma dietro lo sfondo dei riflettori dell'evento, Hollywood vive un momento di crisi profonda. L'industria cinematografica californiana, che raggiunse il suo punto massimo di occupazione nel 2016, è stata colpita duramente dalla pandemia e dalle successive ondate di scioperi e licenziamenti. Secondo i dati di FilmLA, i giorni di riprese a Los Angeles sono scesi del 16% nel 2022, circa il 50% in meno rispetto al picco del 2017.
La bilancia economica della filiera è altrettanto pesante. La raccolta botteghini americana è arrivata a 8,6 miliardi di dollari nel 2025, un valore molto distante dai 11,8 miliardi del 2018.

L'avanzata delle tech
Mentre Hollywood lotta per riprendersi, le grandi tech continuano a scalare la piramide del settore, attratte dalle giovani generazioni che consumano contenuti su piattaforme come YouTube e TikTok. Queste ultime sviluppano strumenti d'intelligenza artificiale per produrre film a basso costo, minacciando l'egemonia di Hollywood.
Il messaggio degli Oscar 2023 sembra essere chiaro: la