Rameggedon: il prezzo dei pc salta alle stelle – cosa succede
- Rameggedon: la crisi della memoria ram sconvolge il mercato
- Un aumento vertiginoso del costo della ram
- Le conseguenze immediate: prezzi in aumento per tutti
- La risposta di hp: strategie per mitigare la crisi
- Strategie di hp per affrontare la carenza
- L'importanza dell'intelligenza artificiale
- Impatto sulle vendite di stampanti
- Il futuro è incerto
Rameggedon: la crisi della memoria ram sconvolge il mercato
Il futuro della tecnologia è sempre al centro della mia attenzione, e negli ultimi tempi una crisi inaspettata sta mettendo a dura prova il settore informatico. Parliamo del cosiddetto “RAMeggedon”, un fenomeno che sta facendo impennare i prezzi della memoria RAM e di altri componenti chiave dei PC. Un dato allarmante, rivelato dal CEO di HP, Bruce Broussard, dipinge un quadro preoccupante per il futuro dei dispositivi tecnologici.

Un aumento vertiginoso del costo della ram
Solo tre mesi fa, la memoria RAM contribuiva per il 15-18% al prezzo di un PC. Oggi, questa percentuale è salita al 35%, un raddoppio in un trimestre. Questo aumento drastico è dovuto all'esasperata domanda da parte delle aziende di intelligenza artificiale (AI), che hanno acquistato quasi tutta la memoria RAM e di archiviazione disponibili per i loro data center.

Le conseguenze immediate: prezzi in aumento per tutti
La scarsità di memoria RAM, memoria flash, SSD e hard disk sta facendo schizzare i prezzi di tutti i dispositivi che ne fanno uso: computer, smartphone, console, wearable e molto altro. Questo significa che nel 2026, i consumatori dovranno affrontare un aumento generalizzato dei costi per l'acquisto di nuovi dispositivi o per l'upgrade di quelli esistenti. La situazione è particolarmente critica per chi cerca di aggiornare i propri PC, come segnalato da utenti in Germania che non riescono più a trovare driver e supporto tecnico per i loro dispositivi Asus e Acer.

La risposta di hp: strategie per mitigare la crisi
Nonostante le difficoltà, HP sembra essere in una posizione migliore rispetto ai concorrenti Lenovo e Dell. L'azienda ha comunicato risultati positivi per il primo trimestre del 2026, con un aumento del 11% dei ricavi provenienti dalla divisione di sistemi personali. Questo incremento è stato trainato da un aumento del 14% nelle vendite di PC e di un 16% nei ricavi complessivi. L'azienda ha inoltre sottolineato di aver siglato accordi di fornitura a lungo termine e di aver diversificato i propri fornitori.
Strategie di hp per affrontare la carenza
- Accordi di fornitura a lungo termine: per garantire la disponibilità dei componenti.
- Qualificazione di nuovi fornitori: per aumentare la diversificazione delle fonti.
- Posizioni strategiche di inventario: per avere scorte di sicurezza dei componenti chiave.
- Riduzione dei costi logistici: ottimizzando i processi di pianificazione.
- Abbattimento dei costi di approvvigionamento: per contenere l'impatto sui prezzi finali.

L'importanza dell'intelligenza artificiale
Secondo Ketan Patel, presidente dei sistemi personali di HP, l'aumento delle vendite è dovuto in parte alla crescente domanda di PC dotati di intelligenza artificiale (AI), che rappresentano già il 35% di tutti i computer venduti dall'azienda. Inoltre, la fine del supporto per Windows 10 ha incentivato molti utenti ad acquistare nuovi PC con Windows 11. Questo cambiamento di paradigma sta ridefinendo le esigenze del mercato e spingendo le aziende a investire in nuove tecnologie.
Impatto sulle vendite di stampanti
Nel settore delle stampanti, invece, si registra un calo del 2% dei ricavi, una tendenza prevedibile considerando la crescente digitalizzazione e la riduzione dell'uso della carta. Tuttavia, questo dato è compensato dalla crescita della divisione PC, che mostra una maggiore resilienza di fronte alla crisi della memoria RAM.
Il futuro è incerto
Nonostante le strategie adottate da HP, la crisi della memoria RAM sembra destinata a persistere. L'aumento del suo peso sul costo dei PC è allarmante e non si intravede una soluzione immediata. I consumatori dovranno prepararsi a un periodo di prezzi più alti e a una maggiore difficoltà nell'acquisizione di nuovi dispositivi tecnologici.