Spagna e portogallo: uniscono forze per la corsa alle gigafactory di ia europee
La Spagna e il Portogallo hanno siglato un'alleanza strategica al vertice hispano-portoghese di La Rábida (Huelva). L'obiettivo? Presentare una candidatura congiunta per ospitare gigafactory di intelligenzaartificiale (IA) finanziate dall'Unione Europea.

Un fronte comune per competere nel settore dell'intelligenza artificiale
Il Ministero per la Trasformazione Digitale ha annunciato che la Spagna sta già valutando siti potenziali, tra cui Mora la Nova (Tarragona) e San Fernando de Henares (Madrid). Se il Portogallo accoglierà l'iniziativa, i due paesi coordineranno i progetti, puntando a consolidare la posizione dell'Europa come polo di eccellenza nel campo dell'IA.
Questa mossa si inserisce nell'ambito dell'iniziativa InvestAI, lanciata dalla presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen a Parigi nel gennaio 2024. Il programma punta a mobilitare fino a 200.000 milioni di euro per lo sviluppo dell'IA.
L'accordo non si limita all'aspetto economico. Spagna e Portogallo si impegnano a rafforzare la cooperazione nella lotta contro la disinformazione e la protezione dei minori online. Questo include misure per prevenire contenuti dannosi e garantire un uso sicuro e responsabile dei servizi digitali.
La cifra parla da sé: la competizione per attrarre queste gigafactory è feroce. Il successo di questa alleanza potrebbe aprire la strada a un futuro in cui l'IA non è solo una promessa tecnologica, ma un motore di crescita economica e progresso sociale – se gestita con lungimiranza. E la gestione, come sempre, sarà la sfida più grande.